5 ott 2011
4 ott 2011
30 set 2011
Archivio Visioni - 2005 - vol I - I stagione
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dal libro di Urano
Settembre 2005
Lun 19 Trainspotting
Mar 20 Footlose
Mer 21 Lady Hawke
Giov 22 8 Mile
Ven 23 Dal Tramonto all’alba
Lun 26 Closer
Mar 27 Le iene
Mer 28 Pretty Woman
Giov 29 The Crow
Ven 30 Shall we dance?
Ottobre 2005
Lun 3 Shine
Mar 4 The bodyguard
Mer 5 Moulin Rouge
Giov 6 La bamba
Ven 7 Blow
Lun 10 Dangerous Mind
Mar 11 Dracula
Mer 12 Ultimo tango a Parigi
Giov 13 Chicago
Ven 14 Goodmornig Vietnam
Lun 17La vita è bella
Mar 18 Alfie
Mer 19 Philadelphia
Giov 20 La donna che visse due volte
Ven 21 Save the last dance
Lun 24 Una donna in carriera
Mar 25 Provaci ancora, Sam
Mer 26 Ocean’s eleven
Giov 27 Waiting to exhale
Ven 28 The woman in red
Lun 31 Halloween e lo splatter
Novembre 2005
Mar 1 Ocean Twelve
Mer 2 Il favoloso mondo di Amelie
Giov 3 Great Balls of fire
Ven 4 Highlander
Lun 7 Hitch
Mar 8 Intervista col vampiro
Mer 9 4 Matrimoni e un funerale
Giov 10 Notting Hill
Ven 11 la lettera scarlatta
Lun 14 Io ballo da sola
Mar 15 Thelma e Louise
Mer 16 50 volte il primo bacio
Giov 17 Sette anni in Tibet
Ven 18 Jackie Brown
Lun 21 The Elephant Man
Mar 22 3 metri sopra il cielo
Mer 23 Parla con lei
Giov 24 9 settimane e 1/2
Ven 25 Top Gun
Lun 28 Radio Freccia
Mar 29 Le streghe di eastwick
Mer 30 Vi presento Joe Black
Dicembre 2005
Giov 1 Ufficiale e Gentiluomo
Ven 2 True Lies
Lun 5 Le relazioni pericolose
Mar 6 Ricordati di me
Mer 7 Full Monty
Giov 8 Vanilla Sky
Ven 9 The Truman Show
Lun 12 La febbre
Mar 13 Se mi lasci ti cancello
Mer14 Manuale d’amore
Giov 15 Una settimana da dio
Ven 16 The mask
Lun 19 Il ciclone
Mar 20 Shrek
Mer 21 La famiglia Addams
Giov22 Cocktail
Ven23 Mamma ho perso l’aereo
Lun 26 La maledizione della prima luna
Mar 27 Lemony Snicket – una serie di eventi sfortunati
Mer 28 Edward mani di forbici
Giov 29 Trappola di cristallo
Ven 30 Il diario di Bridget Jones
25 ago 2011
E luce fu.
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le immagini ed i suoni di RadioVisioni
"Uno spettacolo ha senso se ha adrenalina. Altrimenti é semplice artigianato".
"A performance should have adrenaline. Otherwise, it remains just a mere craft".
Leo Bassi, ieri sera, e sempre.
"A performance should have adrenaline. Otherwise, it remains just a mere craft".
Leo Bassi, ieri sera, e sempre.
23 ago 2011
20 ago 2011
tempi vuoti....
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I pensieri di 'nina
Dicono un sacco di cose.
So bene che non amo le attese, ed è vero che se posso accelerare io schiaccio il pedale fino in fondo.
E' vero anche che non amo che qualcuno o qualcosa condizioni il mio tempo, ma sento - con una certezza pressochè infallibile - che nessuno ancora individua il bersaglio.
Però applausi!
Son tutti bravissimi nel fotografare i modi!
Sono una persona sbrigativa ma non sono frettolosa,
sono forse poco incline allo sguardo nel vuoto e poco portata ai giri di parole (anche se il mio mestiere mi ha insegnato a scendere a compromessi anche con loro!) eppure c'è qualcosa che nessuno nomina mai....
Io non detesto le attese e nemmeno i vuoti, io detesto i finti pieni.
Mi spiego, per attendere bisogna credere ed io sono veramente poco portata per questo verbo,
per i vuoti bisogna non disegnare nulla col pensiero ed anche in questo io mi ritrovo ad essere sbadatamente ricca di fantasia.
Ecco, per essere davvero precisi, io sono una purista.
Io- proprio io! - non amo le mezze misure, non sopporto le mezze realtà e non tollero le mezze lunghezze...
Amo le corse disperate, le attese infinite, i vuoti desolanti (ed il loro opposto perfetto ovviamente!).
Io amo infinitamente una tale quantità di cose da togliere il fiato
ma le amo nella loro forma pura,
ogni alterazione della loro realtà mi irrita,
mi irrigidisce ed infine mi annoia.
Non c'è nulla - in definitiva - che mi attragga che non sia puro, pulito, profondamente incorrotto, inesorabile e feroce.
Il resto è una specie di chiasso che so domare a volte o con cui mi copro.
Ma non mi dona, si vede....
Come se mi si spegnesse l'incarnato.
p.s. Lo so la punteggiatura è tutta sbagliata, ma io....avevo un desiderio irrefrenabile di scrivere!
Sostanza pura in forma scorretta.
Il mio grande classico preferito...
16 ago 2011
Prima!
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le immagini ed i suoni di RadioVisioni
La Cuore d'Oro non sbaglia mai davanti ad una impresa davvero impossibile!
Cantate con me, fratelli....
29 lug 2011
Piccoli dettagli di una notte di nubifragio.
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I pensieri di 'nina
L’aria ha un odore che invita alla solitudine profonda.
Qualcosa che ha più a che vedere con il non avere bisogno di nulla che con la voglia di stare soli.
E’ una questione di risparmio.
E' tutto talmente nuovo che non ti serve nemmeno di riflettere sullo stupore che hai sul viso e la profonda calma che senti salire dal fondo.
Si prova qualcosa di perfetto quando scende una pioggia così cupa, d’estate come d’inverno.
Forse è la sottile sensazione che tutto il mondo attorno a te è vivo.
Vivo di acqua.
Lampo parla a Tuono e si dicono cose che non possiamo capire.
Mi incuriosiscono però e mi metto ad origliare, ferma dietro i vetri delle finestre, da dentro le macchine …si spia il cielo quando piove, si cerca di comprenderlo, come stesse lì per la prima volta.
E mi piace anche di restare muta quando proprio non mi riesce di rimanere sola.
Con la pioggia a me si asciugano le parole e si svegliano i sensi, si aprono i polmoni, si allungano le dita.
Guardo ad un cielo che riconosco appena esattamente come quando ero piccola, niente di niente è cambiato da allora, niente di niente si è spostato dentro e fuori di me.
Ha lo stesso colore eppure non è lo stesso, ha gli stessi pensieri ma io non li ho ancora mai intesi, ha il mio stesso sapore ma non ci siamo mai baciati, ha il mio stesso sguardo ma non sta fissando me.
Almeno sembra.
15 lug 2011
1 lug 2011
Vestitini per smorfiosette!
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le immagini ed i suoni di RadioVisioni
certo è un pò scomoda la fase "prove"
ma la soddisfazione è immensa...
Sartoria Cappelluti
(idioti ma creativi, dal 1979)
18 giu 2011
Spudorata, quasi insopportabile.
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Di una dolcezza infinita.
Divenuta donna,
come per magia.
28 mag 2011
17 mag 2011
Solitudine. Profonda.
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E' ormai cosa certa....quello che rifletto con costanza tipo una volta ogni venti giorni!
Una roba inaudita....è che io vorrei migliorare e il mondo dice "rallenta"
La cosa che mi infastidisce di più è che se non sono felice di questo mi viene pure ricordato
"Sorridi!"....
Ma sì! sorridiamo....in fin dei conti è solo che non migliora davvero mai niente!
A questo senso di isolamento che davvero mi ammazza, ogni giorno di più.
2 mag 2011
22 apr 2011
E' vero.
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dal libro di Urano
La sofferenza non giustifica il peccato.
D'altronde non eleva la stupidità,
non la emancipa dal suo esser nulla senza peso
dal suo ripetersi monocorde.
La bontà non basta a giustificare quel lento
flemmatico piegarsi, invecchiare, ciarlare di niente
Non basta nemmeno a coprirne lo smunto colore come
farebbe un buon trucco, un cerone forte sotto i riflettori impietosi
di una ragione che infuria
e chiede solo di crescere.
E' vero.
La mia sofferenza non giustificherà mai i miei peccati.
Ma infatti le giustificazioni le sto lasciando - da tempo -
ai deboli, ai ricchi e ai diplomatici.
E' vero,
tutto assolutamente vero.
Tranne il mio nome sulle vostre labbra.
Scusate la presunzione.
18 apr 2011
Pigolanti
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I pensieri di 'nina
...E superbi,
morbidi e nuovisanno di latte
e non ne vogliono sapere di sembrare meno che uccellini
anche se poi lo sappiamo tutti che da grandi...
...Del tutto ignari del loro potere
sparano a zero su questa mia nottata
piena di pesi sullo stomaco.
Ammettiamolo,
mi sono fatta vecchia per un kebab in piena notte!
Mi fa l'effetto degli arrosticini...
solo che mentre con gli arrosticini mi si materializza una pecora
che non ne vuole sapere di separarsi da me per circa due giorni,
col Kebab non ho ancora capito che cazzo di animale si materializza...
ma è brutto!
Madonna se è brutto....
Vabbè.
I pigolanti pigolano felici.
Anche questa notte,
almeno a musica,
stiamo messi bene.
14 apr 2011
Amore, a volte.
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le immagini ed i suoni di RadioVisioni
Così lontano dall'immaginabile,
così legato a quello che solo io so e sento
così inseparabile da quello che io sussurro a me stessa
e così diverso da quello che tutti nominano
da restare
a volte
l'unico faro esistente.
Il mio Amore,
a volte.
5 apr 2011
Un'idiota.
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le immagini ed i suoni di RadioVisioni
dal Manuale del perfetto conduttore radiofonico
cap I
VOL I
Prima riga.
ACCERTARSI CHE IL MICROFONO SIA SPENTO.
2 apr 2011
Fin dall'inizio dei tempi...
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le immagini ed i suoni di RadioVisioni
Era un uomo che sembrava sempre in procinto di andarsene.
Quando lo aspettavi, si faceva vedere con tre o quattro ore di ritardo, oppure non arrivava affatto, o magari spariva per giorni e giorni, settimane intere, senza lasciare un numero di telefono o una spiegazione.
Ed era sorprendente quanto fosse facile assuefarsi all'amore per lui,
quanto la sua mancanza fosse affine allo stargli assieme:
Lui ti portava così vicina alla solitudine, quella che ognuno sente dentro di sè, quella che si coglie sui volti delle persone nelle metropolitane mezze vuote.
Anche dopo che avevano fatto l'amore e lui si staccava da lei, anche allora, pochi minuti dopo essere venuta, sentiva di perderlo.
Certi uomini, amandoti, ti lasciano nel corpo l'impronta della passione, come un bambino che ti cresce nel ventre.
Possono restarsene lontani per un anno, ma il tuo corpo continua a sentirsi colmo di loro, colmo del loro amore.
Lui ti lasciava come svuotata, colma soltanto della desiderio per lui, di speranza che la prossima volta,
la prossima volta....
E quando ti accorgevi che non avrebbe mai potuto darti quello che chiedevi, lui ormai era l'unica cosa che volevi.
Sentì le lacrime pungerle gli occhi e si ricordò di quello che un suo amico aveva detto a proposito della musica di lui.
Il suo modo di tenere le note ti faceva pensare al momento in cui una donna sta per piangere,
quando la bellezza trabocca dal suo viso come acqua da un bicchiere, e si darebbe tutto pur di non averle
fatto del male, quando il suo viso è qualcosa di così calmo e perfetto che , lo sai, non potrà durare.
Ma quell'attimo, più di ogni altro, ha in sè il presentimento dell'eterno; i suoi occhi trattengono la storia di tutto ciò che le donne e gli uomini si sono detti fin dall'inizio dei tempi.
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